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RIPORTIAMO I DOCUMENTI APPROVATI DAL CONSIGLIO COMUNALE:
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Articolo 11 «L’ITALIA RIPUDIA LA GUERRA COME STRUMENTO DI OFFESA ALLA LIBERTÀ DEGLI ALTRI POPOLI E COME MEZZO DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE INTERNAZIONALI…»
COMUNE DI SALZANO CITTÀ PER LA PACE (Deliberazione Consiliare del 13 Dicembre 2001, n. 80)
ORDINE DEL GIORNO CONTRO LA GUERRA PREVENTIVA IN IRAQ Approvato con deliberazione consiliare del 29 ottobre 2002, n. 71 IL CONSIGLIO COMUNALE DI SALZANO Riunitosi il giorno 29 ottobre 2002 C H I E D E al Parlamento e al Governo italiano, all’Europa, all’ONU e a tutti i responsabili della politica nazionale ed internazionale di: 1. svolgere una incessante opera di mediazione, dialogo e persuasione tesa ad evitare lo scoppio di una nuova disastrosa guerra; 2. negare ogni forma di assenso e di coinvolgimento militare nell’organizzazione di un possibile attacco armato preventivo contro l’Iraq al di fuori di qualsiasi risoluzione dell’ONU; 3. esercitare ogni forma di pressione politica sul governo iracheno affinché non ponga ulteriori ostacoli alla missione degli ispettori dell’ONU impegnata a promuovere e a verificare il disarmo dell’Iraq; 4. mettere fine all’embargo che da dodici anni colpisce mortalmente la popolazione irachena; 5. assumere tutte le misure di pressione e sanzione diplomatica ed economica necessarie per fermare l’escalation della violenza, assicurare la protezione delle popolazioni civili e riavviare il processo di pace (un popolo, uno stato) riaffermando con forza la necessità di dare attuazione alle risoluzioni dell’ONU; 6. promuovere la giustizia penale internazionale accelerando l’insediamento della Corte Penale Internazionale; 7. convocare, nell’ambito delle Nazioni Unite, una Conferenza e un negoziato per l’eliminazione di tutte le armi di distruzione di massa; 8. affrontare i conflitti e le gravi tensioni che si concentrano in particolar modo nel Mediterraneo con una progettualità lungimirante e una coerente iniziativa politica, economica e culturale; 9. dare all’Organizzazione delle Nazioni Unite, debitamente democratizzata, gli strumenti necessari per garantire, senza distinzioni, il pieno rispetto di tutte le risoluzioni approvate nel rispetto della Carta e del Diritto internazionale dei diritti umani.
COMUNE DI SALZANO CITTÀ PER LA PACE (Deliberazione Consiliare del 13 Dicembre 2001, n. 80)
IL COMUNE DI SALZANO In merito alla crisi in Iraq e alla possibile guerra che ne potrebbe scaturire, esprime con fermezza la convinzione che la guerra non possa essere considerata strumento di soluzione contro chi non rispetta i diritti umani della propria gente e si macchia di efferati delitti di massa; riconosce che la massiccia partecipazione alla manifestazione per la pace di milioni di cittadini di tutto il mondo ci sprona maggiormente ad impegnarci per garantire la pace, la giustizia, la dignità e la prosperità tra i popoli. Pertanto il Comune di Salzano - si riconosce nella principale tesi del Presidente della Repubblica Ciampi che ribadisce la triplice fedeltà italiana all’Unione Europea (dimensione politica prioritaria ed ineludibile), all’ONU (sede e fonte di legalità internazionale) e NATO (strumento evolutivo della fondamentale alleanza tra USA ed Europa); - rivolge un accorato appello al nostro governo affinché si tentino tutte le mediazioni per arrivare ad un accordo che soddisfi tutte le parti in favore della pace; - invita quanti sono chiamati a decidere scelte coraggiose e difficili, nell’esercizio della propria funzione, a farle non per partito preso ma secondo coscienza; - sollecita gli organismi internazionali ed il nostro governo perché altri conflitti, in tutte le parti del mondo, vengano debellati in particolare nel continente africano dove continuano a causare migliaia di vittime; - si impegna a promuovere la “pace di tutti i giorni”, volta a risolvere i conflitti intrisi di prepotenza, egoismo e maleducazione che costellano gli incontri e i rapporti attraverso i quali viviamo tutti i giorni: nel mondo del lavoro, in casa, ecc. nella consapevolezza che il primo avversario da combattere e vincere è dentro di noi. Non per disinteressarsi di quanto avviene nel pianeta ma nella convinzione che la vittoria su noi stessi è la premessa per la risoluzione di ogni altro conflitto.
Documento discusso su bozza presentata dalla lista “Polo per l’intesa Salzano-Robegano”, integrato e sottoscritto dai Consiglieri Comunale di Salzano in data 28 febbraio 2003.
CITTÀ PER LA PACE (Deliberazione Consiliare del 13 Dicembre 2001, n. 80)
ORDINE DEL GIORNO: RILANCIARE IL RUOLO DELL’ORGANIZZAZIONE DELLE NAZIONI UNITE Approvato con deliberazione consiliare del 31 Marzo 2003 IL CONSIGLIO COMUNALE DI SALZANO Riunitosi il giorno 31 Marzo 2003 esprimendo ferma condanna al regime instaurato da Saddam Hussein in Iraq; di fronte alla decisione del Presidente degli Stati Uniti e dei suoi alleati di attaccare e invadere l’Iraq nonostante la netta opposizione delle Nazioni Unite, del Papa, di tutte le chiese, di molti Paesi europei e di centinaia di milioni di persone di tutto il mondo; considera tale decisione moralmente e politicamente sbagliata, illegale e illegittima, causa di una gravissima violazione della Carta delle Nazioni Unite, del diritto e della legalità internazionale; esprime profonda preoccupazione per le drammatiche conseguenze umane, politiche, giuridiche e diplomatiche che tale atto è destinato ad avere; denuncia la gravità del comportamento del governo italiano che sostenendo apertamente il governo degli Stati Uniti ha violato la Costituzione Italiana e reso il nostro paese corresponsabile di questa guerra, ha impedito all’Italia di svolgere un ruolo di pace e ha compromesso la costruzione di una forte iniziative comune dell’Unione Europea; riaffermando la propria fedeltà alla Costituzione Italiana, alla Carta delle Nazioni Unite, alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e al diritto internazionale; richiamando l’articolo 5, comma 2 lettera b) del proprio Statuto in cui si afferma che il Comune persegue in modo speciale i seguenti obiettivi: "favorire lo svolgimento di una vita sociale attiva da parte di tutti i cittadini e la formazione di una diffusa cultura di pace e di solidarietà umana..."; richiamando la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 80 del 13.12.2001 con la quale il Comune di Salzano è stato dichiarato "Città per la Pace"; rivolge un appello al Capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi, al Presidente dell’Unione Europea e al Segretario Generale delle Nazioni Unite, a tutti i Parlamenti e a tutte le Assemblee elettive perché si chieda l’immediata sospensione dei bombardamenti in Iraq e perché non rinuncino in alcun modo a difendere il valore supremo della pace, il diritto, la legalità e le istituzioni internazionali democratiche faticosamente costruite all ‘indomani dell’ultima guerra; chiama tutti i cittadini ad alzare la voce di condanna per quanto sta accadendo, per dire no alla guerra in Iraq e a tutte le guerre che continuano a infiammare il mondo, no al terrorismo, alla violenza e a tutte le violazioni dei diritti umani, al caos e alla legge del più forte, per riaffermare che la pace si costruisce attraverso la giustizia e il diritto, promuovendo la giustizia sociale e il pieno rispetto di tutti i diritti umani; invita tutte le istituzioni democratiche, le forze politiche, i parlamenti, i governi e le organizzazioni della società civile ad intensificare l’impegno per ripristinare il diritto e la legalità internazionale, per mettere fine alla guerra in Medio Oriente, all’occupazione e alla violenza che da lungo tempo insanguina la Terra Santa; per rafforzare, democratizzare e rilanciare l’Organizzazione delle Nazioni Unite, quale centro della governabilità mondiale e per costruire un’Europa unita e determinata a farsi strumento di pace e di giustizia nel mondo; s’impegna a fornire un aiuto concreto alle vittime della guerra in Iraq e in Terra Santa in collaborazione con il Coordinamento Nazionale Enti Locali per la pace e i diritti umani e le organizzazioni della società civile.
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